Luigi XII di Francia

Luigi XII di Valois-Orléans, detto il Padre del Popolo, in francese Louis XII le Père du Peuple (Blois, 27 giugno 1462 – Parigi, 1º gennaio 1515), è stato Signore di Baux, Re di Francia dal 1498 al 1515 e Re di Napoli, come Luigi II.[1] Egli fu l’unico membro del ramo dei Valois-Orléans a diventare re di Francia. Alla morte di Carlo VIII, deceduto il 7 aprile 1498 senza eredi, in quanto i tre figli maschi erano morti prima di lui, si dovette risalire fino a re Carlo V, il Saggio per individuare l’avente diritto al trono di Francia. Il trono spettava quindi a Luigi, pronipote di Carlo V, attraverso il padre Carlo e il nonno Luigi di Valois, figlio cadetto di Carlo V. Dopo una lunga trattativa con papa Alessandro VI, Luigi ottenne lo scioglimento del precedente matrimonio con Giovanna di Valois e sposò la vedova di Carlo VIII, Anna di Bretagna, mantenendo i diritti su quel ducato. Offerente da tempo di una grave forma di gotta, ricevette l’estrema unzione nelle prime ore del 1º gennaio 1515 e morì la sera stessa, a meno di tre mesi dall’ultimo matrimonio, tanto da alimentare la leggenda che fossero stati eccessi amatori in camera da letto a causarne la morte.

Suo biografo ufficiale – e storico di corte – è stato lo scrittore e umanista Jean d’Auton che, a partire dal 1507, compilò le Chroniques de Louis XII, pubblicate a Parigi solo a fine Ottocento. Una disamina dei suoi errori strategici nell’ambito delle guerre d’Italia è contenuta nel III capitolo del Principe di Niccolò Machiavelli.