Francesco I° di Francia

Francesco I° (nato François d’Orléans; Cognac, 12 settembre 1494 – Rambouillet, 31 marzo 1547) è stato re di Francia dal 1515 alla sua morte.
Figlio di Carlo di Valois-Angoulême (1459 – 1º gennaio 1496) e di Luisa di Savoia (11 settembre 1476 – 22 settembre 1531), fu il primo della dinastia regale dei Valois-Angoulême, che si estinguerà con la morte del nipote Enrico III, avvenuta nel 1589. Succedette sul trono di Francia a suo cugino e suocero Luigi XII, che morì senza figli maschi. Prodigioso mecenate delle arti, diede un forte impulso al Rinascimento francese attirando molti artisti italiani, tra cui Leonardo da Vinci, nel castello di Chambord. Il regno di Francesco vide importanti cambiamenti culturali con l’ascesa della monarchia assoluta in Francia, la diffusione dell’umanesimo e del protestantesimo e l’inizio dell’esplorazione francese del Nuovo Mondo. Jacques Cartier e altri rivendicarono terre nelle Americhe per la Francia e spianarono la strada all’espansione del primo impero coloniale francese. Per il suo ruolo nello sviluppo e nella promozione di una lingua francese divenne noto come “Le Père et Restaurateur des Lettres” (il “Padre e restauratore delle lettere”). Fu anche conosciuto come François du Grand Nez (“Francesco del grande naso”) e il Roi-Chevalier (il “Re Cavaliere”) per via del suo coinvolgimento personale nelle guerre contro il suo grande rivale l’imperatore Carlo V, che era anche re di Spagna. Seguendo la politica dei suoi predecessori, Francesco continuò le guerre italiane. Nella sua lotta contro l’egemonia imperiale, cercò il sostegno di Enrico VIII d’Inghilterra nel campo del Drappo d’Oro.