LA STORIA IN SINTESI

Il 1° Duca di Milano Gian Galeazzo Visconti e colui che fece erigere il Duomo di Milano, sposa in prime nozze la cugina di Luigi X “detto anche re sole” Isabella di Valois, diede alla luce una figlia di nome Valentina e morì subito dopo il parto. Gian Galeazzo Visconti sposa in seconde nozze la cugina di primo grado di nome Caterina nascono 2 figli maschi, inoltre ebbe un’altra figlia fuori del matrimonio di nome Bianca Maria Morto Gian Galezzo Visconti, nel Castello di Melegnano, [imperversava la peste] sepolto frettolosamente nell’Abbazia di Viboldone, oggi esiste un sarcofago nel transetto di sinistra nella Certosa di Pavia insieme alla prima moglie Isabella di Valois, la successione al Ducato di Milano passa ai figli maschi, alla loro morte non avendo eredi la reggenza del Ducato Passa a Bianca Maria in seguito sposa il Comandante delle milizie Francesco Sforza e si fa nominare Duca di Milano, inizia così la nuova dinastia Sforza. Dopo Francesco Sforza gli succedono i Figli e in quello di Gian Maria, tolse lo stato civile alla chiesa e passo alle autorità civili, alla sua morte gli succede Massimiliano Sforza essendo questo minore il Ducato è retto da Ludovico il Moro.

 

CHE COSA SUCCEDE ALLA CORTE DI FRANCIA

Valentina Visconti figlia di Gian Galeazzo sposa il Duca d’Orleans fratello del Re Luigi XI “ detto anche il Re pazzo “ alla sua morte sale il primogenito di Valentina con il titolo di Luigi XII e non avendo eredi il pretendente al trono spetta al figlio del secondo genito della Valentina Visconti e assume il nome Re Francesco 1° Questo giovane Re era intenzionato a riprenderisi il Ducato di Milano e con un poderoso esercito, si attesta con le truppe nella zona prossima a ROCCA BRIVIO, in aiuto alle truppe francesi giunsero 8.000 uomini mandati dalla Serenissima di Venezia e fu usato per la prima volta l’artiglieria, il Ducato di Milano era difeso dalle truppe Svizzere, la battaglia inizia il 13 e 14 settembre 1515 lasciando sul campo tra i 12.000/20.000 morti per diversi giorni sul terreno, subito dopo qui in San Donato Milanese, nella Cascina Roma fu raggiunta la resa degli Svizzeri, a questi fu lasciato l’attuale Conton Ticino che costituisce oggi la Svizzera Italiana.

Francesco 1° Re di Francia fatto prigioniero nelle campagne tra Giussago e la Certosa, nello scontro tra la guarnigione di cavalieri partiti da Pavia all’ordine dell’Imperatore del Sacro Romano Impero, retto all’epoca da Carlo V Re di Spagna, si trovava ospite dal Conte Visconti di Pavia, così nel 1530 con il trattato di Bologna il Ducato di Milano passa agli Spagnoli, in seguito passa agli Austriaci, ritorna ai francesi incluso Campione D’Italia con la campagna Napoleonica, dopo il congresso di Vienna 1815 il Ducato assegnato agli Austriaci e Campione riassegnato all’Arcidiocesi Milanese, ricevuto in precedenza quale lascito dal Conte Campione. Con il Risorgimento Italiano e dalle varie confische incluso Campione D’Italia, operate dallo Sta Piemontese alla Chiesa, infine l’enclave Italiana nella Svizzera rientra nei Patti Lateranensi. Possiamo dire questo scontro armato tra Francesi e Milanesi e una battaglia tra cugini per spartirsi l’eredità del Ducato di Milano.